Yoga, relax & meditazione

Intervista per BuongiornoBuongiorno

Di seguito trovate l’intervista per il blog Buongiorno Buongiorno 🙂 curato da Marzia Massocco

http://buongiornobuongiorno.blogspot.it/

In questa pagina vi presento lo Yoga con tutti i suoi molteplici aspetti grazie a Enrica insegnante Yoga che con le sue parole semplici e chiare ci aiuta a far luce su questo argomento e tutto ciò che è connesso ad esso.

Lo Yoga è una disciplina antichissima che si è diffusa in occidente in tempi più recenti e che ci permette di connettere corpo mente e spirito. Il fine ultimo della pratica yogica è quindi il superamento dell’identificazione che l’ego ci porta ad avere, alla fine della separazione e il ritorno all’Uno?

Si, il fine dello Yoga si può dire che sia l’unione dell’individuo con il tutto, infatti il termine “Yoga” in sanscrito significa anche “unione”. Ma lo Yoga in realtà ci da molto altro, si tratta di un percorso, uno stile di vita, con delle indicazioni precise elencate negli otto passi dello Yoga:

YAMA, le astensioni

NYAMA, le osservanze

ASANA, posizioni del corpo

PRANAYAMA, controllo delle energie vitali attraverso il respiro

PRATYAHARA, distacco da ciò che è materiale

DHARANA, concentrazione

DHYANA, meditazione

SAMADHI, supercoscienza, illuminazione

Personalmente trovo sia interessante impegnarsi per  praticare gli otto passi nel quotidiano…… senza focalizzarsi troppo sull’obiettivo finale.

Chi guida le persone verso le pratiche dello Yoga ha quindi un ruolo importante al pari di un faro che affaccia sull’oceano? Come si può riconoscere un buon insegnante Yoga?

Gli stili di Yoga sono tanti, molti nati in occidente e pensati per noi occidentali, ognuno può quindi trovare lo stile più adatto al proprio essere, al periodo che sta vivendo. Lo stesso si può dire degli insegnanti, ognuno ha un proprio modo, il proprio stile, il mio consiglio e di frequentare le lezioni di prova dei vari corsi e poi scegliere quello che si preferisce. Al momento in Italia non c’è un percorso obbligatorio che abiliti all’insegnamento dello Yoga, per questo il passaparola e l’esperienza di altre persone sono ancora la miglior fonte di informazione su corsi ed insegnanti.

Il respiro: spesso diamo per scontato questo prezioso atto vitale. Quanti modi esistono per respirare? La respirazione consapevole quali benefici ci può portare?

Il respiro è fondamentale, senza respiro non c’è vita, il respiro conduce e veicola le energie all’interno del nostro corpo. Lo Yoga propone diversi PRANAYAMA (tecniche di respirazione), ognuno con uno scopo preciso. Con il respiro si può diminuire lo stress, calmare la mente, migliorare il funzionamento degli organi interni, tonificare corpo e mente ed ovviamente aumentare la capacità respiratoria. La scorsa stagione ho proposto ad un gruppo di Sub un ciclo di 5 incontri dedicati al Pranayama, abbiamo potuto vedere le diverse tecniche e i rispettivi benefici, anche in relazione alla pratica sportiva.

Puoi parlarci del Prana, il «soffio vitale»? È possibile per l’uomo arrivare ad uno stato di coscienza così elevato da potersi “nutrire” esclusivamente di questa energia?

Il Prana è l’energia vitale, tutto è energia, noi siamo energia e siamo parte del tutto. In linea teorica sarebbe possibile “nutrirsi” di energia, assimilarla direttamente attraverso il respiro, sicuramente non è un traguardo semplice da raggiungere. Ma le tecniche Pranayama sono alla portata di tutti, applicabili quotidianamente per riequilibrarci energeticamente.

Il Sahaja Yoga insegna come poter risvegliare la Kundalini. Quali effetti ha sull’uomo una Kundalini sopita o risvegliata?

Kundalini non è altro che uno dei nomi di Sakti, quindi un’aspetto del Divino. Rappresenta l’energia creatrice, vitale, raffigurata come un serpente dormiente avvolto in spire alla base del perineo, nel primo Chakra. Risvegliata la Kundalini risale lungo Sushumna, il principale canale energetico posto lungo la colonna vertebrale, risalendo passa per ogni Chakra attivandoli ed alla fine del percorso si riunisce con Shiva, aspetto creativo del divino. Parliamo ancora di YOGA = UNIONE: avviene quando prendiamo coscienza de divino che risiede in ognuno di noi, riconoscendo che noi siamo il “tutto”, parte del tutto e tutto risiede in noi.

È possibile utilizzare la sessualità per accedere ad un livello più alto di consapevolezza? Come si collegano sessualità e spiritualità? 

Parliamo di Tantra, parola che siglifica “testo / insegnamento”, indica una serie di scritti con indicazioni per raggiungere la Verità,  si tratta di un percorso pratico e molto ampio. Oltre a tutto il resto si propongono anche dei rituali che prevedono l’atto sessuale come forma di unione con il divino, di trascendenza. Si tratta di una tappa cui si giunge per gradi, seguendo un percorso e le indicazioni di una giuda. In occidente si usa il termine Tantra  per indicare pratiche per migliorare le prestazioni sessuali, in realtà si tratta di un percorso di auto conoscenza e l’aspetto sessuale è solo una parte del tutto, svincolata dal resto non ha senso.

«Un simbolo non comprende e non spiega, ma accenna al di là di se stesso, a un senso ancora trascendente inconcepibile, oscuramente intuito, che la parola del nostro linguaggio attuale non potrebbe adeguatamente esprimere.» C. G. Jung Che significato hanno i Mandala?

I Mandala sono una rappresentazione della creazione del cosmo, a partire dal centro si sviluppano forme geometriche simboliche. Il Mandala una volta terminato viene distrutto, solitamente è realizzato con sabbie colorate che vengono spazzate via, ad indicare l’impermanenza di tutte le cose, il continuo cambiamento. Bisogna esserne coscienti ed essere pronti al lasciar andare.

Che rapporto c’è tra lo Yoga e la natura? Quanta importanza ha praticare lo Yoga a piedi nudi o in mezzo alla natura?

Praticare a piedi nudi, in spiaggia, tra gli alberi, sentendo il calore del sole, l’aria sulla pelle, ci aiuta a tornare in connessione con la natura, con madre terra. Il nostro stile di vita ha creato una separazione tra le persone e la natura, la “natura” è vista come un luogo per una passeggiata nel week end, e lo yoga ci aiuta a riscoprire l’unione con ciò che ci circonda.

Ci sono momenti della giornata ideali per praticare Yoga?

L’ideale sarebbe al mattino appena svegli, ma si può praticare in qualsiasi momento, purchè lontano dai pasti. La pratica Yoga richiede impegno e costanza, bastano anche pochi minuti ogni giorno e a breve si noteranno i benefici.

I Mantra: parole sacre, suoni e vibrazioni potenti. Che effetti hanno sul corpo e sulla mente dell’uomo?

I Mantra sono potenti, si tratta di ripetizione di alcuni versi, la ripetizione calma la mente, regolarizza il respiro, aiuta la concentrazione e sono una forma di meditazione. In particolare i Mantra Vibratori, per esempio OM, lavorano con le vibrazioni prodotte dal suono. Le vibrazioni sono energia, in particolare il suono OM è la vibrazione da cui tutto ha avuto origine. La vibrazione è percepibile nel corpo fisico, ma ha effetti anche nei corpi sottili. Un mantra è efficace anche se ripetuto solo mentalmente, quindi si può praticare ovunque, in qualsiasi momento 🙂

Il chakra del cuore è collocato nel mezzo degli altri sei, mette in contatto i tre chakra inferiori con quelli superiori. L’apertura del chakra del cuore è la via verso l’amore incondizionato. Lo Yoga può essere strumento per la piena accettazione di noi stessi e del mondo e per la pratica di amore incondizionato nella vita quotidiana?

Certo, con la pratica Yoga entriamo in connessione con noi stessi, impariamo a conoscerci, ascoltarci, rispettarci, accettarci ed amarci. Possiamo poi applicare tutto questo alle altre persone ponendoci in ascolto ed accettazione, riconoscendo aspetti di noi negli altri.

Quale lampadina ci puoi lasciare grazie alla tua esperienza?

La domanda più difficile! Fin’ora con lo Yoga ho imparato ad ascoltarmi, a cercare il giusto equilibrio in tutte le cose senza cedere agli estremismi, a scegliere cosa e chi va bene per me, a praticare il distacco. Il mio percorso verso l’autorealizzazione è ancora lungo, ma posso dire che praticare con costanza porta dei cambiamenti fisici, energetici e mentali tutti da sperimentare…… in fin dei conti lo Yoga non chiede fede cieca ma sperimentazione  e verifica in prima persona 🙂

Grazie Enrica!!

Per chiunque volesse contattarla ecco qui i suoi dati di riferimento:

Enrica Bertazzo

e-mail: enricabertazzoyoga@gmail.com

www.tuatarayoga.com

Pagina facebook: Tuatara Yoga

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