Yoga & alimentazione

PRATICHE DETOX ED ATTIVAZIONE DEL FUOCO ADDOMINALE

Lo Yoga è un insieme di tecniche sviluppatesi in seguito all’osservazione della realtà delle cose, dalla quale si traggono insegnamenti. Le pratiche sono svariate ed ognuno portando l’attenzione all’interno, ascoltando il proprio corpo e le proprie sensazioni può verificare di volta in volta quali sono le tecniche più adatte e i loro effetti. Lo Yoga si occupa del benessere della persona nella sua totalità, in questo anche l’alimentazione ha un ruolo fondamentale. Mangiare troppo e male porta ad un accumulo di tossine che altera il normale flusso energetico, generando disturbi che possono alla lunga divenire malattie. Nella scelta della dieta da seguire è necessario tenere sempre presente che le esigenze variano da persona a persona, bisogna inoltre tenere conto del clima, dell’attività svolta, dell’ambiente.

Colui che pratica lo Yoga senza moderazione nella dieta incorre in vari disturbi e non ottiene successo”

Gheranda Samhita

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Benefici dello Yoga per lo sport

PERCHE’ INTEGRARE L’ATTIVITA’ SPORTIVA CON LA PRATICA YOGA

Nella disciplina dello Yoga sono presenti esercizi che consentono allungamento e tonificazione di muscoli e tessuti donando forza ed elasticità a tutto il corpo, le Asana(posizioni) infatti sono tantissime ed ognuna coinvolge pardi diverse con scopi ben precisi.

Con la pratica la muscolatura si rinforza, le articolazioni si stabilizzano, migliorando le prestazioni sportive e riducendo i rischi di infortunio.

Ma i benefici dello Yoga non sono solo fisici, si impara ad ascoltare il proprio corpo, a conoscere i propri limiti, a concentrare la mente su un obiettivo, questo permette una gestione ottimale delle proprie risorse energetiche e mentali.

Con le tecniche Pranayama si gestiscono i ritmi respiratori e le fasi di apnea, il controllo del respiro migliora l’ossigenazione e di conseguenza le performance fisiche e mentali, inoltre aiuta a calmare la mente e combattere gli stati di ansia pregara.

Buona pratica 🙂

Enrica

Pranayama

IL RESPIRO CONSAPEVOLE

L’aria nutre il nostro organismo, con un’inspirazione profonda immettiamo una quantità d’aria circa 6 volte superiore ad una respirazione normale.

I benefici sono notevoli: favorisce circolazione sanguigna e ricambio d’ossigeno in tutto il corpo, soprattutto nei polmoni, aumentando la capacità respiratoria. Rallenta il battito cardiaco, diminuisce la pressione sanguigna e migliora la circolazione sanguigna e linfaticaagevola l’eliminazione delle tossine, tonifica il sistema nervoso, stimola il sistema immunitario, agevola il corretto funzionamento degli organi addominali.

Oltre ai benefici fisici le tecniche Pranayama agiscono positivamente sull’umore e sulla personalità, con un’azione rilassante, calmando il flusso dei pensieri, liberando da stress, ansie e paure.

Buona pratica 🙂

Enrica

Riscoprire la femminilità

YOGA & PAVIMENTO PELVICO

La muscolatura del pavimento pelvico viene poco considerata, a volte se ne scopre l’esistenza sono in caso di gravidanza e parto, si tratta invece di una zona importantissima, sede della forza femminile, della sensualità e del 1° Chakra.

Si tratta della parte del corpo che poggia sul sellino della bicicletta, area che i pudori sociali hanno reso tabù, contribuendo alla mancata confidenza e consapevolezza personale.

Anatomicamente si tratta di fasce muscolari volontarie ed involontarie – a forma di 8, simbolo dell’infinito – che svolgono importanti funzioni:

mantengono in sede gli organi interni addominali, aiutano a mantenere una postura corretta, permettono o impediscono il passaggio di feci, urina , gas….. e del bambino durante il parto, amplifica il piacere durante i rapporti sessuali.

E’ importante mantenere questa muscolatura tonica ed elastica per evitare disagi che possono con il tempo degenerare in patologie.

Lo Yoga ci aiuta ad entrare in connessione con questa parte del nostro corpo, a percepirne la muscolatura e la forza fisica, a riconoscerla energeticamente come sede di autostima, accettazione di sé, forza creatrice.

Praticando Asana, Bhanda e Mudra specifici si allena la muscolatura, si attiva energeticamente e si entra in contatto con una parte profonda della femminilità. Le donne che intraprendono questo percorso di conoscenza godono di un cambiamento positivo riscoprendo forza ed energia, una nuova vitalità sessuale, maggiore autostima e sicurezza, un approccio sereno verso le diverse fasi della vita.

Un perineo sano migliora la vita di donne e uomini, purtroppo gli uomini trascurano questa zona anche più delle donne…….ma non è mai tardi per prenderne consapevolezza 🙂

Buona pratica

Enrica 🙂

Mudra, lo yoga delle mani

L’EQUILIBRIO NELLE TUE MANI

In sanscrito Mudra significa GESTO / SIGILLO.

In tutte le culture i gesti delle mani hanno una forte connotazione simbolica. I Mudra sono numerosi ed ognuno ha delle caratteristiche specifiche, con delle influenze sul piano fisico, emotivo ed energetico.

Le differenti posizioni assunte con le mani canalizzano, trattengono e indirizzano l’energia dove c’è più bisogno.

I Mudra stimolano i canali energetici agendo sulle terminazioni nervose.

E’ possibile praticare lo Yoga con le mani in qualsiasi momento, in qualsiasi posto e non richiedono uno sforzo fisico.

Si mantiene la posizione per un minimo di 15 secondi fino a 20/30 minuti, si può praticare durante l’esecuzione di Asana, Pranayama o meditazione.

Gli effetti sono potenti….. non resta che provare 🙂

Buona pratica 🙂

Enrica

Intervista per BuongiornoBuongiorno

Di seguito trovate l’intervista per il blog Buongiorno Buongiorno 🙂 curato da Marzia Massocco

http://buongiornobuongiorno.blogspot.it/

In questa pagina vi presento lo Yoga con tutti i suoi molteplici aspetti grazie a Enrica insegnante Yoga che con le sue parole semplici e chiare ci aiuta a far luce su questo argomento e tutto ciò che è connesso ad esso.

Lo Yoga è una disciplina antichissima che si è diffusa in occidente in tempi più recenti e che ci permette di connettere corpo mente e spirito. Il fine ultimo della pratica yogica è quindi il superamento dell’identificazione che l’ego ci porta ad avere, alla fine della separazione e il ritorno all’Uno?

Si, il fine dello Yoga si può dire che sia l’unione dell’individuo con il tutto, infatti il termine “Yoga” in sanscrito significa anche “unione”. Ma lo Yoga in realtà ci da molto altro, si tratta di un percorso, uno stile di vita, con delle indicazioni precise elencate negli otto passi dello Yoga:

YAMA, le astensioni

NYAMA, le osservanze

ASANA, posizioni del corpo

PRANAYAMA, controllo delle energie vitali attraverso il respiro

PRATYAHARA, distacco da ciò che è materiale

DHARANA, concentrazione

DHYANA, meditazione

SAMADHI, supercoscienza, illuminazione

Personalmente trovo sia interessante impegnarsi per  praticare gli otto passi nel quotidiano…… senza focalizzarsi troppo sull’obiettivo finale.

Chi guida le persone verso le pratiche dello Yoga ha quindi un ruolo importante al pari di un faro che affaccia sull’oceano? Come si può riconoscere un buon insegnante Yoga?

Gli stili di Yoga sono tanti, molti nati in occidente e pensati per noi occidentali, ognuno può quindi trovare lo stile più adatto al proprio essere, al periodo che sta vivendo. Lo stesso si può dire degli insegnanti, ognuno ha un proprio modo, il proprio stile, il mio consiglio e di frequentare le lezioni di prova dei vari corsi e poi scegliere quello che si preferisce. Al momento in Italia non c’è un percorso obbligatorio che abiliti all’insegnamento dello Yoga, per questo il passaparola e l’esperienza di altre persone sono ancora la miglior fonte di informazione su corsi ed insegnanti.

Il respiro: spesso diamo per scontato questo prezioso atto vitale. Quanti modi esistono per respirare? La respirazione consapevole quali benefici ci può portare?

Il respiro è fondamentale, senza respiro non c’è vita, il respiro conduce e veicola le energie all’interno del nostro corpo. Lo Yoga propone diversi PRANAYAMA (tecniche di respirazione), ognuno con uno scopo preciso. Con il respiro si può diminuire lo stress, calmare la mente, migliorare il funzionamento degli organi interni, tonificare corpo e mente ed ovviamente aumentare la capacità respiratoria. La scorsa stagione ho proposto ad un gruppo di Sub un ciclo di 5 incontri dedicati al Pranayama, abbiamo potuto vedere le diverse tecniche e i rispettivi benefici, anche in relazione alla pratica sportiva.

Puoi parlarci del Prana, il «soffio vitale»? È possibile per l’uomo arrivare ad uno stato di coscienza così elevato da potersi “nutrire” esclusivamente di questa energia?

Il Prana è l’energia vitale, tutto è energia, noi siamo energia e siamo parte del tutto. In linea teorica sarebbe possibile “nutrirsi” di energia, assimilarla direttamente attraverso il respiro, sicuramente non è un traguardo semplice da raggiungere. Ma le tecniche Pranayama sono alla portata di tutti, applicabili quotidianamente per riequilibrarci energeticamente.

Il Sahaja Yoga insegna come poter risvegliare la Kundalini. Quali effetti ha sull’uomo una Kundalini sopita o risvegliata?

Kundalini non è altro che uno dei nomi di Sakti, quindi un’aspetto del Divino. Rappresenta l’energia creatrice, vitale, raffigurata come un serpente dormiente avvolto in spire alla base del perineo, nel primo Chakra. Risvegliata la Kundalini risale lungo Sushumna, il principale canale energetico posto lungo la colonna vertebrale, risalendo passa per ogni Chakra attivandoli ed alla fine del percorso si riunisce con Shiva, aspetto creativo del divino. Parliamo ancora di YOGA = UNIONE: avviene quando prendiamo coscienza de divino che risiede in ognuno di noi, riconoscendo che noi siamo il “tutto”, parte del tutto e tutto risiede in noi.

È possibile utilizzare la sessualità per accedere ad un livello più alto di consapevolezza? Come si collegano sessualità e spiritualità? 

Parliamo di Tantra, parola che siglifica “testo / insegnamento”, indica una serie di scritti con indicazioni per raggiungere la Verità,  si tratta di un percorso pratico e molto ampio. Oltre a tutto il resto si propongono anche dei rituali che prevedono l’atto sessuale come forma di unione con il divino, di trascendenza. Si tratta di una tappa cui si giunge per gradi, seguendo un percorso e le indicazioni di una giuda. In occidente si usa il termine Tantra  per indicare pratiche per migliorare le prestazioni sessuali, in realtà si tratta di un percorso di auto conoscenza e l’aspetto sessuale è solo una parte del tutto, svincolata dal resto non ha senso.

«Un simbolo non comprende e non spiega, ma accenna al di là di se stesso, a un senso ancora trascendente inconcepibile, oscuramente intuito, che la parola del nostro linguaggio attuale non potrebbe adeguatamente esprimere.» C. G. Jung Che significato hanno i Mandala?

I Mandala sono una rappresentazione della creazione del cosmo, a partire dal centro si sviluppano forme geometriche simboliche. Il Mandala una volta terminato viene distrutto, solitamente è realizzato con sabbie colorate che vengono spazzate via, ad indicare l’impermanenza di tutte le cose, il continuo cambiamento. Bisogna esserne coscienti ed essere pronti al lasciar andare.

Che rapporto c’è tra lo Yoga e la natura? Quanta importanza ha praticare lo Yoga a piedi nudi o in mezzo alla natura?

Praticare a piedi nudi, in spiaggia, tra gli alberi, sentendo il calore del sole, l’aria sulla pelle, ci aiuta a tornare in connessione con la natura, con madre terra. Il nostro stile di vita ha creato una separazione tra le persone e la natura, la “natura” è vista come un luogo per una passeggiata nel week end, e lo yoga ci aiuta a riscoprire l’unione con ciò che ci circonda.

Ci sono momenti della giornata ideali per praticare Yoga?

L’ideale sarebbe al mattino appena svegli, ma si può praticare in qualsiasi momento, purchè lontano dai pasti. La pratica Yoga richiede impegno e costanza, bastano anche pochi minuti ogni giorno e a breve si noteranno i benefici.

I Mantra: parole sacre, suoni e vibrazioni potenti. Che effetti hanno sul corpo e sulla mente dell’uomo?

I Mantra sono potenti, si tratta di ripetizione di alcuni versi, la ripetizione calma la mente, regolarizza il respiro, aiuta la concentrazione e sono una forma di meditazione. In particolare i Mantra Vibratori, per esempio OM, lavorano con le vibrazioni prodotte dal suono. Le vibrazioni sono energia, in particolare il suono OM è la vibrazione da cui tutto ha avuto origine. La vibrazione è percepibile nel corpo fisico, ma ha effetti anche nei corpi sottili. Un mantra è efficace anche se ripetuto solo mentalmente, quindi si può praticare ovunque, in qualsiasi momento 🙂

Il chakra del cuore è collocato nel mezzo degli altri sei, mette in contatto i tre chakra inferiori con quelli superiori. L’apertura del chakra del cuore è la via verso l’amore incondizionato. Lo Yoga può essere strumento per la piena accettazione di noi stessi e del mondo e per la pratica di amore incondizionato nella vita quotidiana?

Certo, con la pratica Yoga entriamo in connessione con noi stessi, impariamo a conoscerci, ascoltarci, rispettarci, accettarci ed amarci. Possiamo poi applicare tutto questo alle altre persone ponendoci in ascolto ed accettazione, riconoscendo aspetti di noi negli altri.

Quale lampadina ci puoi lasciare grazie alla tua esperienza?

La domanda più difficile! Fin’ora con lo Yoga ho imparato ad ascoltarmi, a cercare il giusto equilibrio in tutte le cose senza cedere agli estremismi, a scegliere cosa e chi va bene per me, a praticare il distacco. Il mio percorso verso l’autorealizzazione è ancora lungo, ma posso dire che praticare con costanza porta dei cambiamenti fisici, energetici e mentali tutti da sperimentare…… in fin dei conti lo Yoga non chiede fede cieca ma sperimentazione  e verifica in prima persona 🙂

Grazie Enrica!!

Per chiunque volesse contattarla ecco qui i suoi dati di riferimento:

Enrica Bertazzo

e-mail: enricabertazzoyoga@gmail.com

www.tuatarayoga.com

Pagina facebook: Tuatara Yoga

Yoga in gravidanza… Perchè?

La gravidanza è un periodo di cambiamenti continui, cambia il corpo, cambiano le sensazioni, cambiano le emozioni. Durante questa fase della vita è importante imparare a respirare in modo corretto, a gestire ansia e sbalzi di umore, ad ascoltare i messaggi del proprio corpo.

E’ altrettanto importante mantenere un corpo tonico ed elastico, e prendersi cura in particolare del pavimento pelvico, insieme di muscoli fondamentali per la salute ed il benessere femminile durante tutto l’arco della vota, soprattutto per gravidanza, parto e post parto.

E per finire è importante cambiare ritmi, prendersi i propri tempi, imparare a rilassarsi e prendersi cura di se.

LO YOGA CI AIUTA IN TUTTO QUESTO!

Per info su lezioni di yoga in gravidanza enricabertazzoyoga@gmail.comwoman-1246318_1920.jpg

Più sexy con il nostro corsetto naturale :-)

Ecco come conquistare e mantenere pancia piatta, vita sottile ed una postura eretta!

Lo Yoga ci aiuta anche in questo, con Asana specifiche possiamo modellare il nostro corpo e migliorare la salute della colonna vertebrale, eliminando i mal di schiena.

Stabilizzatori posturali della colonna vertebrale:

  • legamenti e dischi (passivi)
  • muscoli e tendini (attivi)
  • sistema nervoso (controlla spostamenti)

I muscoli superficiali della schiena rispondono ai carichi di peso e agli spostamenti del baricentro. Non stabilizzano i singoli segmenti. La forza muscolare è necessaria per il controllo di pesi, ma per la postura quotidiana è sufficiente il 10% della contrazione muscolare. Sono i muscoli profondi che stabilizzano i segmenti della colonna.

TRASVERSO ADDOMINALE

muscolo profondo, sotto al muscolo obliquo interno, collegato alle vertebre lombari e alla fascia toracolombare con funzioni posturali. Allenando questi muscoli si migliora il controllo sulla postura creando maggiore stabilità. Si attiva in coordinazione con il respiro ed il pavimento pelvico.

MULTIFIDO

Collegato al sacro e alle vertebre lombari basse controlla gli spostamenti posturali.

I fasci di muscoli addominali e dorsali superficialì circondano gli erettori spinali, il multifido e il quadrato dei lombi, contribuendo alla stabilità del tronco.

Riconoscere ed allenare questi muscoli aiuta a correggere la postura prevenendo dolori alla schiena, rende la pancia piatta senza contrarre eccessivamente i muscoli superficiali, sostenendo gli organi interni e lasciando libertà di movimento al respiro.

Buona pratica 🙂

Relax a colori

RELAX A COLORI  YOGANIDRA
Con i cristalli dei Chakra
Rilassa corpo e mente, riequilibra l’energia di tutto l’organismo.

In Shavasana, supina con braccia lungo il corpo, palmi delle mani verso l’alto, gambe leggermente divaricate. Posiziona le pietre sul Chakra corrispondente:
diasprorosso primochakra
corniola secondochakra
quarzocitrino terzochakra
quarzorosa quartochakra
calcedonio quintochakra
ametista sestochakra
cristallodirocca settimochakra

Chiudi gli occhi e rilassa tutto il corpo a terra.
Inspira il colore rosso del diaspro, osserva mentre diffonde la sua energia dal perineo alle gambe ed espira lentamente e rilassa questa parte.
Inspira il colore arancio della corniola, osserva mentre diffonde la sua energia nel bacino ed espira lentamente e rilassa questa parte.
Inspira il colore giallo del quarzo citrino, osserva mentre diffonde la sua energia nell’addome, negli organi interni ed espira lentamente e rilassa questa parte.
Inspira il colore rosa del quarzo rosa, osserva mentre diffonde la sua energia nel torace, nel cuore, lungo le braccia ed espira lentamente e rilassa questa parte.
Inspira il colore azzurro del calcedonio, osserva mentre diffonde la sua energia nella gola ed espira lentamente e rilassa questa parte.
Inspira il colore viola dell’ametista, osserva mentre diffonde la sua energia al centro tra le sopracciglia ed espira lentamente e rilassa questa parte.
Inspira il colore bianco/trasparente del cristallo di rocca, osserva mentre diffonde la sua energia sulla sommità del capo ed espira lentamente e rilassa questa parte.
Osserva con gli occhi della mente i colori dell’arcobaleno diffusi in tutto il corpo e rilassa tutto il corpo insieme.
Osserva i punti di contatto delle pietre con il corpo, avvertine la presenza, il peso, la consistenza, le sensazioni a contatto con il corpo e rilassa questi punti.
Riporta l’attenzione al corpo per risvegliarlo, comincia a muoverlo a partire dalle estremità. Dolcemente torna presente.meditation-1384758_1920